Tribunali

Tribunale di Brescia

I Sezione Civile - Materie di competenza:

Contratti atipici __ 1.43.101 Cessione di azienda __ 1.43.102 Concessione di vendita __ 1.43.103 Distribuzione __ 1.43.111 Factoring __ 1.43.112 Franchising __ 1.43.131 Intermediazione finanziaria (S.I.M.) - Contratti di Borsa __ 1.43.121 Leasing __ 1.43.104 Licenza d'uso __ 1.43.105 Noleggio __ 1.43.106 Subfornitura __ 1.43.999 Altri contratti atipici Responsabilità extracontrattuale __ 1.45.001 Incidente stradale: solo danni a cose __ 1.45.002 Incidente stradale: lesione personale __ 1.45.003 Incidente stradale: morte __ 1.45.011 Responsabilità dei genitori, dei tutori e dei maestri (art. 2048 c.c.) __ 1.45.012 Responsabilità per l'esercizio di attività pericolose (art. 2050 c.c.) __ 1.45.013 Responsabilità ex artt. 2049 - 2051 - 2052 c.c. __ 1.45.014 Rovina di edificio (art. 2053 c.c.) __ 1.45.111 Responsabilità civile dei magistrati (cause di cui alla legge n. 117/1988) __ 1.45.021 Responsabilità del produttore __ 1.45.999 Altre ipotesi di responsabilità extracontrattuale non ricomprese nelle altre materie (art. 2043 c.c. e norme speciali) __ cause di risarcimento dei danni, conseguenti a morte o a lesioni personali da incidenti stradali, da trattarsi con il rito delle cause di lavoro (v. legge n. 102/2006, in vigore dal 1 aprile 2006). Locazione e comodato di immobile urbano – affitto di azienda __ 1.44.001 Cessazione del contratto di locazione alla scadenza: uso abitativo __ 1.44.002 Cessazione del contratto di locazione alla scadenza: uso diverso __ 1.44.011 Recesso dal contratto del conduttore: uso abitativo __ 1.44.012 Recesso dal contratto del conduttore: uso diverso __ 1.44.021 Risoluzione del contratto di locazione per inadempimento: uso abitativo __ 1.44.022 Risoluzione del contratto di locazione per inadempimento: uso diverso __ 1.44.031 Cause relative alla validità o efficacia del contratto o di singole clausole (azione di simulazione, nullità, annullamento, etc.) __ 1.44.032 Pagamento del corrispettivo - Indennità di avviamento - Ripetizione di indebito - Risarcimento del danno __ 1.44.033 Diritto di prelazione - diritto di riscatto del conduttore (ex L. n. 392/1978, ex L. n. 431/1998 e altre leggi speciali) __ 1.44.101 Affitto di azienda __ 1.44.201 Opposizione al decreto di graduazione dello sfratto ex art. 6, L. n. 431/1998 __ 1.44.301 Comodato di immobile urbano __ 1.44.401 Occupazione senza titolo di immobile __ 1.44.999 Altri istituti del diritto delle locazioni Diritto societario __ 1.51.110 Cause di responsabilità contro gli organi amministrativi e di controllo, i direttori generali e i liquidatori delle società, delle mutue assicuratrici e società cooperative, e dei consorzi e contro le società di revisione promosse dagli organi delle procedure fallimentari. __ 1.51.111 Cause di responsabilità proposte dalla liquidazione coatta amministrativa. in società fiduciarie e di revisione ex art. 2, L. n. 430/1986 Altri istituti e leggi speciali (limitatamente ai codici appresso indicati) __ 1.00.001 Cause di merito di opposizione a precetto (art. 615 c.p.c.) __ 1.00.021 Cause di merito di opposizione agli atti esecutivi – esec. mobiliare (art. 617 c.p.c.): __ 1.00.022 Cause di merito di opposizione agli atti esecutivi – esec. immobiliare (art. 617 c.p.c.): __ 1.01.001 Querela di falso __ 1.01.002 Revocazione della sentenza ex artt. 395 e ss. c.p.c. __ 1.01.003 Opposizione di terzo ex artt. 404 e ss. c.p.c. __ 1.02.001 Azione surrogatoria ex art. 2900 c.c. __ 1.02.002 Azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c. __ 1.03.001 Questioni di diritto della navigazione (esclusi i contratti di trasporto) __ 1.09.999 Altri istituti e leggi speciali Le cause, che non rientrassero in dette materie o procedure, saranno assegnate a tutti i giudici delle tre sezioni civili. Le opposizioni a decreto ingiuntivo, che riguardano la materia delle obbligazioni e dei contratti, con esclusione di quelle da trattare con il rito speciale del lavoro e delle locazioni, continueranno ad essere distribuite, fino al prossimo monitoraggio, tra le tre Sezioni civili, secondo il numero di iscrizione a R.G. e in ragione di 2 alla Prima, delle successive 3 alla Seconda e delle successive 3 alla Terza. Con la ripartizione per materie, adottata già nell’autunno del 2004, dopo analisi e valutazioni che hanno coinvolto i presidenti ed i giudici delle sezioni, si è inteso ottenere non soltanto una specializzazione per materia dei magistrati, ma anche un’equa ripartizione dei carichi. Trattasi, peraltro, di effetti, che hanno richiesto e continuano a richiedere un attento monitoraggio almeno trimestrale da parte dei presidenti delle Sezioni per poter provvedere, ove occorra, ad un miglior bilanciamento delle assegnazioni. Nell’assegnazione delle cause i presidenti delle sezioni dovranno procedere settimanalmente ad esaminare le cause, che perverranno alle loro Sezioni, per controllare che l’assegnazione risponda alla suddetta ripartizione; poi le faranno raggruppare per udienza e disporre, udienza per udienza, secondo l’ordine numerico progressivo; quindi, le assegneranno, una per ciascuno, a tutti i magistrati della sezione, disposti per ordine di anzianità. Quanto, invece, alle (pochissime) cause non riconducibili ai codici delle materie specialistiche, il presidente del Tribunale procederà alla loro assegnazione a tutti i giudici delle tre sezioni civili, utilizzando il criterio della progressione numerica delle cause e quello dell’anzianità dei giudici. Al termine di ciascun semestre i dati numerici delle controversie saranno valutati al fine di procedere agli aggiustamenti necessari per un’equa distribuzione del carico su tutti i giudici, tenendo conto anche dell’attribuzione di specifiche competenze, diverse dal contenzioso civile; ciò, ovviamente, dovrà costituire oggetto di variazione tabellare urgente. I procedimenti in camera di consiglio, disciplinati dagli artt. 737 e seguenti c.p.c., saranno assegnati dal presidente alle tre sezioni civili, in ragione delle materie da queste trattate; quanto, invece, a quelle non riconducibili ai codici delle materie specialistiche, il presidente del Tribunale le assegnerà a tutti i giudici delle tre sezioni civili, utilizzando il criterio della progressione numerica delle cause e quello dell’anzianità dei giudici. I presidenti delle sezioni provvederanno con lo stesso criterio a distribuire i procedimenti tra i giudici della sezione.